«Sensibilizzare il personale scolastico di ogni ordine e grado affinché venga ridotto/eliminato l’utilizzo di stoviglie in plastica monouso». E «predisporre ogni azione necessaria affinché nelle sedi comunali e di competenza vengano eliminati tutti gli articoli in plastica monouso». Il Movimento 5 stelle chiede all’Amministrazione Sangiorgi di aderire alla campagna Plastic Free Challenge lanciata dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa.
Contro la plastica si è già mosso il Ministero dell’ambiente, liberando dalla plastica monouso i propri locali, e invitando gli altri dicasteri, le istituzioni a tutti i livelli e gli enti pubblici a seguire il suo esempio.
E seguendo la serie di disposizioni emanate dalla Commissione europea, anche l’ufficio di presidenza del Parlamento europeo ha deciso di mettere al bando le bottigliette di plastica in entrambe le sedi di Bruxelles e di Strasburgo, a cominciare dalla prossima legislatura.
Cosa fare, dunque, a Imola? Il capogruppo del Movimento 5 stelle propone due livelli di intervento. Il primo in municipio, «con particolare riguardo agli articoli legati alla vendita (diretta o per mezzo di distributori automatici) e alla somministrazione di cibi e bevande», si legge nella mozione. «Un percorso con obiettivi precisi individuati, monitorati e relazionati per ogni anno, al fine di ridurne al minimo l’utilizzo sino alla completa eliminazione della plastica». Il secondo nelle scuole di ogni ordine e grado. Accompagnando questi interventi con «una campagna di informazione e di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della riduzione dei rifiuti in plastica».
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